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monastero di Sant'Angelo di Panzo è situato sulle pendici
orientali del monte Subasio, al di sotto del romitaggio delle
Carceri. Panzo era un cenobio di monache benedettine, le quali,
nel 1238, passarono alla Regola delle "Povere Sorelle di
Santa Chiara". Nel 1270 si trasferirono nella città
di Assisi (dove ora è il Seminario Diocesano), rimanendovi,
forse, sino al sec. XV.
Nel 1212 (o 1211), verso gli ultimi di marzo, San Francesco
condusse lassù Santa Chiara di Assisi, togliendola dal
monastero di San Paolo di Bastia. Mentre Chiara se ne stava
a Panzo sotto la custodia delle monache Benedettine, dalla sua
stessa famiglia prendeva la fuga un'altra fanciulla di 15 anni,
chiamata Agnese, e raggiungeva, a Panzo, la sorella maggiore.
Scoperto il nascondiglio, i parenti, accesi di furore, corsero
al monastero e ne strapparono a viva forza la giovane. Ma alle
preghiere di Santa Chiara il corpo di Agnese divenne immobile,
e gli adirati parenti furono costretti ad abbandonare la fanciulla
in mezzo ai campi, da dove, riavutasi, fece ritorno al monastero.
Il soggiorno che Chiara ed Agnese fecero a Panzo fu molto breve,
perché appena San Francesco ebbe portato a termine i
restauri in San Damiano, tolse le sue discepole da quel monastero
benedettino e le condusse nella più beata e più
sicura dimora, dove trascorsero il resto della loro santa vita.
Panzo è oggi ridotto ad abitazione colonica; ma è
tuttora conservata la piccola chiesa monastica, sulle cui pareti
si vedono le grate di legno, che ne ricordano l'antica destinazione.
Rapporti tra il Monastero di Sant'Angelo di Panzo e San
Francesco d'Assisi:
-Leggenda di Santa Chiara, nn. 10, 25, 26.
di Paolo Rossi
paolorossi62@libero.it
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